Restauro architettonico e risanamento conservativo

Chiesa di San Giuseppe e Santa Maria delle Grazie - Mirabella Imbaccari

Lavori di somma urgenza di restauro della copertura del tamburo centrale e del transetto

Foto


Consolidamento degli elementi decorativi della Chiesa S. Michele Arcangelo (Grammichele)

Nel 1898 l’Architetto Carlo Sada ridisegnò la facciata principalmente apportandovi delle modifiche mentre ulteriori lavori sono stati eseguiti nel corso del ‘900. A causa dei danni subiti nel 13 dicembre 1990 si è resa necessari l’esecuzione di nuovi lavori di consolidamento e restauro dell’edificio.
Parte dell’intervento ha interessato gli elementi lapidei decorativi della facciata principale su Piazza Carafa. Del prospetto laterale su corso Roma la cui futura conservazione era a rischio causa della loro conformazione e del precario stato di conservazione, costituendo inoltre, un serio pericolo per la pubblica incolumità. Oltre a ripristinare le fessure e fratture riscontrati in ciascuno di questi elementi architettonici, è stato oggetto di intervento anche il recupero delle relative superfici che presentavano scagliature, erosione e presenze di patine biologiche e microrganismi. Si è quindi proceduto al trattamento delle superfici con pennelli e spazzole a setole morbide ed aspiratori per la rimozione di polveri, terriccio e guano. Inoltre è stata eseguita la disinfestazione di tutte le superfici lapidee dalla micro flora attiva eseguita tramite l’applicazione di biocidi inibenti che non hanno comportato alcuna alterazione nel materiale lapideo ed al successivo risciacquo con acqua deionizzata. Si è effettuata il diserbo e la rimozione meccanica delle piante superiori ed il distacco dei frammenti, o delle parti pericolanti, cui è seguita la loro raccolta, numerazione, catalogazione in modo da consentirne la ricollocazione nella posizione originale. La rimozione di elemini in ferro che hanno perduto la loro funzione di ancoraggio, o comunque non più utili, che risultavano essere possibili causa di degrado. Nei casi di fratturazione, fessurazione scagliature e sulle superfici instabili e pericolanti si è intervenuto mediante attenti smontaggi. Si è procedute quindi al consolidamento con silicato di etile delle porzioni lapidee decoese e pericolanti in prossimità degli elementi e degli ancoraggi in ferro ed al trattamento degli stessi con appositi prodotti anti ossidanti. Gli interventi conservativi sono stati concentrati soprattutto sull’apparato scultorio, decorativo limitando gli interventi sul paramento da una semplice disinfestazione e spazzolatura con spazzole di sagina.

Foto


Manutenzione straordinaria del tetto di copertura e rifacimento intonaci esterni della Chiesa di San Giuseppe - San Michele di Ganzaria

Con un iter procedurale che ha avuto inizio nel 2012, l'ufficio tecnico del Comune di San Michele di Ganzaria si è fatto carico di portare avanti un intervento di manutenzione straordinaria della Chiesa di San Giuseppe, attingendo a fondi regionali. L'esigua somma messa a disposizione alla Pubblica Amministrazione ha consentito all'Arch. Valeria Stancanelli (progettista), ed al Geom. Gaetano Russo (tecnico dell'UTC e Responsabile Unico del Procedimento), di poter prevedere nel progetto finanziato degli interventi in copertura (con una revisione del manto di tegole e parziale sostituzione della guaina di impermeabilizzazione) e sui prospetti (con la rimozione e successiva posa di intonaco). Le opere, sottoposte alla vigilanza della Soprintendenza ai Beni Culturali ed Artistici della Provincia di Catania, dovevano prevedere un'accurata selezione dei materiali, come l'uso esclusivo di intonaci a base di calce, perché si preservasse la natura storico/artistica dell'edificio.  La gara di appalto fu vinta dall'Impresa F.lli La Spada di Guccione Salvatore sas facente parte del Gruppo Guccione, con un importo contrattuale di € 33.821,82.

Poco dopo l'inizio dei lavori si sono riscontrate le prime difficoltà, fra cui il rinvenimento del cattivo stato conservativo dell'orditura lignea della copertura della Chiesa, che non consentiva non solo il giusto proseguimento dei lavori, ma soprattutto garantire la sicurezza del luogo di culto con il rischio di dichiarare la struttura inagibile. Al fine di risolvere il problema, l'ufficio tecnico di San Michele di Ganzaria unitamente con i tecnici del Gruppo Guccione, hanno costituito un team per redigere una variante alle opere in itinere, composta di progetti, calcoli strutturali, nuovi quadri economici e quant'altro occorresse per presentare il nuovo progetto alle autorità competenti (Genio Civile, Soprintendenza e Regione Siciliana) e poter finanziare le opere necessarie. Grazie alla piena collaborazione di tecnici, dell'Assessore ai LL.PP. Luigi Nativo, del Sindaco Gianluca Petta, dei parrocchiani (che hanno contribuito a finanziare parte delle opere necessarie) e dell'impresa F.lli La Spada, che ha messo in campo la propria professionalità ed esperienza, i lavori di ristrutturazione previsti originariamente sono stati trasformati in un restauro conservativo delle facciate, ridando luce e ricostruendo dei particolari architettonici in pietra che il tempo aveva distrutto e le precedenti lavorazioni avevano nascosto. Inoltre si è riuscito a dare una nuova copertura che garantirà la sicurezza dei parrocchiani e preserverà nel tempo la piccola, ma amata, Chiesa di San Giuseppe di San Michele di Ganzaria. 


Il Lavoro di rifacimento della Copertura

Consci dell'estrema necessità ed urgenza con la quale si dovevano fare tutti gli interventi necessarie a mettere in sicurezza la Chiesa di San Giuseppe, il Gruppo Guccione, con la propria esperienza e professionalità, da una parte, e la Pubblica Amministrazione di San Michele di Ganzaria dall'atra, hanno cooperato per il raggiungimento di un obbiettivo ambizioso, ma necessario: dare una nuova copertura alla Chiesa di San Giuseppe. Muovendosi all'interno dei cavilli burocratici che le normative vigenti consentono ad esperti del settore di portare avanti progetti e varianti, il team è riuscito, in tempi da record, ad ottenere tutte le autorizzazioni necessarie a eseguire i lavori in copertura quali la sostituzione delle strutture lignee ammalorate con travi in legno massello atte a garantire e preservare l'incolumità dei fedeli e la salvaguardia della struttura, realizzare un nuovo strato impermeabilizzante con una guaina ardesiata che meglio si presta alla successiva collocazione dei coppi siciliani, riducendo la probabilità che questi scivolino sulla superficie inclinata della copertura. Nel rispetto delle economie necessarie per poter realizzare quante più lavorazioni possibili, l'impresa ha mostrato la massima cura nella dismissione del vecchio manto di tegole, selezionando e accatastando i coppi da riutilizzare nella fase conclusiva dei lavori. La stessa meticolosità e parsimonia è stata utilizzata durante l'esecuzione di ogni singola lavorazione al fine di aumentare tutte le economie possibili da spendere in lavorazioni necessarie. Anche i parrocchiani hanno svolto un ruolo considerevole nel raggiungimento degli obbiettivi, finanziando la rimozione dei detriti rinvenuti nel sottotetto, lavorazione che la Regione Siciliana, ente finanziatore delle opere di ristrutturazione, non avrebbe finanziato ed il cui costo avrebbe inciso sull'economie sino a quel punto accumulate destinate alla sostituzione delle travi lignee ammalorate.  La collaborazione, la volontà di raggiungere l'obbiettivo e la determinazione di tutte le figure coinvolte hanno reso possibile il completamento dei lavori e di rendere la Chiesa di San Giuseppe un luogo sicuro. 


Il Lavoro di Restauro Conservativo dei Prospetti

Il testo unico dell'Edilizia riassume così questa tipologia di lavori: " interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio."  Caratteristica essenziale di questo tipo di interventi è che essi mirano alla conservazione del manufatto edilizio, spesso di valore storico o artistico, adeguandolo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo.L'originario progetto di rifacimento degli intonaci della Chiesa di San Giuseppe prevedeva una mera esecuzione di lavorazioni mirate alla salvaguardia delle opere murarie, senza ricercare una valorizzazione di quello che il vecchio intonaco potesse nascondere. Solo dopo aver asportato il vecchio intonaco, effettuato numero saggi e valutato la consistenza degli elementi lapidei celati dall'intonaco, il Gruppo Guccione e la Direzione Lavori hanno preso la sofferta decisione di procedere con il rinvenimento di quanto esistente e alla delicata ricostruzione di quanto nel tempo si era perso. Nell'effettuare questa scelta si era consapevoli della totale mancanza di ulteriori fondi a cui attingere per le necessarie lavorazioni in quanto tutto quello che si era riusciti ad ottenere con la variante in corso d'opera era stato dirottato sui necessari interventi in copertura. Il Gruppo Guccione, ha quindi deciso di procedere ugualmente con i lavori di restauro conservativo e di valorizzazione dei prospetti della Chiesa di San Giuseppe senza chiedere ulteriori somme all'Amministrazione. In oltre, il restauro degli infissi e del portone d'ingresso alla Chiesa, lavorazioni neanche contemplate nell'originario progetto, sono state una donazione che l'Amministratore Geom. Salvatore Guccione ha voluto fare al Parroco Don Nino Maugeri.

Foto


Chiesa di San Giorgio - Caltagirone

Lavori di restauro degli affeschi e consolidamento strutturale.

Foto


Chiesa di San Leonardo - Grammichele

Lavori di restauro conservativo con rifacimento delle volte.

Foto


Chiesa San Giuseppe - Mazzarrone

Lavori di restauro conservativo dei prospetti.

Foto


Restauro e risanamento conservativo della Casa Canonica e della Parrocchia del Santuario Maria SS del Ponte - Caltagirone


Palazzo S. Elia - Caltagirone

Lavori di restauro conservativo dei prospetti.

Foto


Palazzo Alongi - Caltagirone

Lavori di restauro conservativo dei prospetti e consolidamento strutturale.

Foto


Palazzo Taranto - Caltagirone

Lavori di restauro conservativo dei prospetti e consolidamento strutturale.

Foto


Palazzo Discesa Collegio - Caltagirone

Lavori di restauro conservativo dei prospetti e consolidamento strutturale.

Foto


Restauro della casa canonica nella Chiesa S. Michele Arcangelo - San Michele di Ganzaria
Palazzo Municipale - Licodia Eubea
Palazzo Crinò - Messina